Una domenica di grande calcio, agonismo e purtroppo anche qualche nota stonata che nulla ha a che vedere con i valori dello sport. Lo SportRoero torna da Alba con tre punti pesantissimi in tasca, frutto di una prestazione di carattere e qualitร , superando la Stella Maris per 1-3. Tuttavia, la gioia per il risultato รจ parzialmente offuscata da un episodio deplorevole che ha rovinato il clima di una partita fino a quel momento corretta.
Un primo tempo a tinte poco marcate
Sin dal fischio dโinizio, i nostri ragazzi sono scesi in campo con la mentalitร corretta: aggressivi quanto basta e propositivi in fase offensiva. Giร al 2โ Marco Cortese fa capire le intenzioni dello SportRoero recuperando “famelico” un pallone sulla destra. Al 5โ, lo stesso Cortese pennella un cross teso: il portiere intercetta, ma sulla ribattuta si fionda Sebastiano Rampulla che perรฒ calcia debole.
Nonostante il dominio e le continue folate di Bilal Lambardi, le cavalcate epocali di un Lorenzo Bonino in “versione Samurai” e la regia di Tamoud Ab, il gol sembra non voler arrivare. La sblocchiamo finalmente al 25โ: Bonino salta quattro uomini sulla destra e mette al centro un pallone d’oro che Sebastiano Rampulla, con la fame di chi รจ a dieta da una settimana, trasforma nello 0-1.
Prima dell’intervallo i nostri ci provano tutti.
Al 27′ intercetta Lorenzo Bonino, appoggia in avanti verso Lambardi Bilal che crossa al centro. Ne viene fuori un mezzo tiro-cross che va fuori di un soffio dallo specchio della porta.
31′ punizione di Fia Enrico, intercettata dalla difesa, sul rinvio Marco Cortese accenna ad una mezza rovesciata, ma viene disturbato dallโavversario e la palla viene calciata sul fondo.
33′ ancora un siluro di Marco Cortese, che di sinistro manda leggermente alto. Peccato, buona coordinazione alla massima potenza.
Al 36′ su azione di ripartenza, Bonino si fa tutto il campo alla velocitร del migliore Varenne, poi appoggia a sinistra su Federico Gai che tira forte come viene, ma il portiere avversario dice no.
42′ calcio dโangolo, Cortese fa una vela per Tamoud Ab, che svirgola un tiro che poteva diventare insidioso. Peccato.
45′ altra cavalcata di Cortese sulla fascia destra, quando รจ quasi sul fondo, sterza, rientra prepotentemente, calcia forte, ma il tiro si infrange sul difensore.
La ripresa: la reazione e l’episodio che non vorremmo mai vedere
Il secondo tempo si apre in salita: al 4โ l’arbitro concede un rigore alla Stella Maris per un fallo di Tibaldi. Andrea Bernardi intuisce la traiettoria di Manuel Brazzo, ma non ci arriva per un soffio: 1-1.
Al 15โ della ripresa, perรฒ, accade lโinaccettabile. A gioco fermo, il numero 7 della Stella Maris, Fauzia Federico, si rende protagonista di un gesto vile e antisportivo: un calcione gratuito a gioco fermo contro il nostro Federico Fia. Un episodio che ha trasformato il campo in una zona di guerra, scaldando inutilmente gli animi.
Episodi come quello di Fauzia Federico andrebbero attenzionati e condannati dalle stesse societร di appartenenza. Certi gesti non sono “foga agonistica”, sono prepotenza pura. Il calcio dilettantistico dovrebbe essere scuola di vita; chi non รจ in grado di rispettare l’avversario dovrebbe seriamente valutare di cambiare sport. Esistono molte bocciofile in zona dove il tesseramento รจ gratuito e il rischio di fare danni รจ minore.
Il carattere dello SportRoero: la chiudiamo noi!
Nonostante il clima da “centrale nucleare”, i ragazzi non hanno perso la testa. Al 30โ, su una punizione magistrale di Bonino, Valentin Desantis svetta con uno stacco poderoso e infila il pallone a palombella: 1-2 e palla al centro.
Lo SportRoero continua a macinare gioco.
Al 33′ parte un siluro terra aria di Stefano Capello che viene respinto dallโottimo portiere della Stella Maris, Paolo Mollo.
39′ azione elaborata, serie di passaggi fitti e precisi e uno-due tra Fia Enrico e Stefano Capello che rientra come un treno da destra lasciando a sedere due avversari, effettua una serie di dribbling, scarica su Fia Enrico che allarga per Tamoud Ab che conclude debole e a lato.
Al 44โ l’azione parte da centrocampo, dopo si scruta la prima “bomba” di Lorenzo Bonino, sulla ribattuta la palla arriva a Davide Rosso. Con una calma olimpica, Davide abbassa i giri del motore, rallenta l’azione, studia i movimenti della linea difensiva, prende la mira e scaglia un fendente di sinistro a giro che batte Mollo per il definitivo 1-3.
Gli ultimi minuti sono di pura gestione contro i disperati tentativi della Stella Maris, ma la nostra difesa non concede piรน nulla. Portiamo a casa una vittoria strameritata, figlia di un gruppo che quando vuole, sa giocare a calcio e che, a differenza di altri, sa stare in campo e al mondo.
Oltre il 90′: Perchรฉ la lealtร vale piรน di un gol
Vincere fa piacere a tutti, ma vincere con classe รจ unโaltra cosa. Il calcio, specialmente nei campi di provincia come quelli del Roero, รจ fatto di strette di mano a fine gara, di pacche sulle spalle dopo un contrasto duro e di quel rispetto reciproco che rende questo sport il piรน bello del mondo. Ricordiamo spesso episodi come quello di Igor Netto, capitano dell’URSS ai Mondiali del ’62, che segnalรฒ all’arbitro un gol concesso alla sua squadra nonostante la palla fosse entrata dall’esterno della rete, preferendo l’onestร al vantaggio. O ancora il gesto di Paolo Di Canio, che fermรฒ il gioco con le mani invece di segnare a porta vuota perchรฉ il portiere avversario era a terra infortunato.
Forse รจ utopico, ma a noi piace pensare che i ragazzi (tutti i ragazzi) la Domenica, seguano esempio positivi come quelli sopracitati. La lealtร non รจ un optional: รจ il prerequisito per scendere in campo. Chi pensa di risolvere i contrasti con un calcione a gioco fermo non ha capito che la vera forza non sta nei muscoli, ma nel controllo di sรฉ, perchรฉ alla fine, spenti i riflettori e chiusi gli spogliatoi, quello che resta non รจ solo il tabellino, ma l’impronta che lasciamo come uomini prima che come atleti.
Avanti cosรฌ, forza SportRoero!

La classifica a fine giornata!














