Una partita infinita, una di quelle che riconciliano con il calcio ma che mettono a dura prova le coronarie dei compagni e dei tifosi. L’ASD SportRoero porta a casa tre punti d’oro contro La Santa, al termine di una battaglia risolta solo nel finale grazie a una fiammata d’orgoglio.
Primo Tempo: La porta sembra sigillata
L’avvio è subito a trazione SportRoero: al 2′ Daniel Pozzo lancia lungo per Davide Carioti, che spizzica di testa senza però inquadrare lo specchio. È il preludio a un assedio. Al 3′ Aldo Dodani impegna il portiere avversario, che inizia qui la sua serata di grazia. Un minuto dopo, su angolo di Edoardo Bottero, assistiamo a un flipper aereo: doppio palleggio di testa tra Dodani e Lorenzo Bottero, ma la palla finisce fuori.
Al 6′ l’episodio che scuote il campo: Edoardo Bottero vola sulla fascia, viene steso da un fallo di frustrazione e conquista una punizione. Sul pallone si presenta Lorenzo Bottero: tiro a girare perfetto, il portiere è battuto ma il palo interno nega l’eurogol (il palo sta ancora tremando). La Santa risponde al 7′, ma Gabriele Capriolo si fa trovare presente con una parata bellissima.
Il finale di tempo è un monologo: Aldo Dodani ci prova in ogni modo, ma tra rimpalli e parate il muro tiene. Prima del riposo, Matteo Dotta (subentrato a Dodani) sfiora l’incrocio con un sinistro a giro che fa gridare al gol.
Secondo Tempo: Vantaggio, nebbia e il guizzo finale
La ripresa inizia con il piede giusto. Al 1′, punizione rasoterra di Dotta, il portiere respinge ma Enrico Cagliero è il più lesto di tutti: 1-0! La Santa trema, Lorenzo Bottero sfiora il raddoppio dopo un’azione solitaria, ma il gol arriva al 6′: Matteo Dotta semina il panico in area, viene steso e dal dischetto è glaciale. 2-0.
Sembra in discesa, ma La Santa accorcia subito le distanze su un inserimento rapido e realizzazione di esperienza, l’attaccante ci mette la punta ed è 2-1. Al 12′ Lorenzo Bottero pennella per Dodani, ma ancora una volta il portiere avversario compie un miracolo. Poi, il blackout: al 13′ un’incertezza nel controllo palla di Gabbo permette all’attaccante avversario, “affamato”, di siglare il clamoroso 2-2.
Lo SportRoero non ci sta. Daniel Pozzo ispira Dodani che calcia a botta sicura, ma è una serata maledetta per Aldo: altra parata. Ci provano anche Federico Tarditi ed Enrico Cagliero, quest’ultimo con un sinistro chirurgico parato ancora!, ma al 22′ arriva la doccia fredda: uscita scomposta di Gabbo, rigore per La Santa. Il fiato si sospende, ma il destino ci sorride: il rigore finisce a lato!
Scampato il pericolo, l’uomo della provvidenza si palesa al 24′: Lorenzo Bottero prende palla a sinistra, mette giù la testa, salta l’uomo come un birillo, già che c’è, mette a sedere il portiere con una prepotenza atletica impressionante e scarica in rete il 3-2 definitivo. Un gol che sa di liberazione!
Il punto della situazione: Intensità o Sconfitta
Abbiamo vinto, è vero, e ci godiamo questi tre punti sudati. Ma questa partita deve servirci da lezione. Abbiamo sprecato tanto, troppo, davanti a un portiere straordinario, e siamo stati graziati da un rigore fallito nel finale.
Il messaggio ai ragazzi: Vittorie come queste si ottengono con il sacrificio, ma per crescere davvero non possiamo permetterci cali di tensione. L’intensità deve essere costante dal 1’ al 50’, e la concentrazione non può svanire dopo un vantaggio. Se vogliamo puntare in alto, dobbiamo imparare a chiudere le partite quando ne abbiamo l’occasione. Ora ci concentriamo sulla prossima, consapevoli del fatto che il talento ci porta in vantaggio, ma è solo con la testa che quel vantaggio si mantiene.
Forza ASD SportRoero!














