Torniamo dalla trasferta contro i No Name con tre punti d’oro, sudati contro un’avversaria vera: organizzata, compatta e letale nelle ripartenze.
ll titolo del film della partita: Bottero Connection
L’avvio è da manuale: dopo soli 3 minuti, Edoardo Bottero pennella un assist al bacio, un taglio teso che taglia fuori il portiere; Lorenzo Bottero ci mette il fisico, destabilizza il difensore e firma l’1-0.
Il calcio però è imprevedibile. Un pasticcio tra i pali al 7° minuto regala il pareggio ai padroni di casa, ma lo SportRoero ha la testa dura. Enrico Cagliero è un falco: intercetta un rinvio del portiere e ribatte in rete a colpo sicuro. 2-1!
Poi, il blackout. Un minuto e mezzo di distrazione ci costa carissimo: due gol subiti in un amen e ci ritroviamo sotto 3-2. Da lì inizia una fase di studio, un “vai e vieni” tattico durato fino al 38° durante il quale tutti hanno cercato di dare il proprio contributo destreggiandosi tra le trame di gioco di un avversario che si è dimostrato ostico.
Ad una certa però, sono i Fratelli Bottero che decidono che la ricreazione è finita, quindi smontano la bancarella, salgono in cattedra e cambiano il finale del film.

La svolta: Fame di vittoria
Al 38°, scambio da urlo: Edoardo serve Lorenzo, che con la solita freddezza glaciale firma il 3-3. Ma guardate bene Lorenzo: non esulta e basta, corre a riprendere il pallone in rete. Il messaggio ai compagni è arrivato forte e chiaro: “Il pareggio non ci basta, siamo qui per vincere”.
Messaggio ricevuto dal fratello Edoardo, che al 51° raccoglie un esterno profondo millimetrico di Daniel Pozzo e scaraventa il pallone in porta con una cattiveria agonistica da incorniciare. 4-3 e apoteosi SportRoero!
Nota di merito: Un plauso a TUTTI, dal primo all’ultimo, perché la vittoria di ieri non è figlia del caso, ma di quella ormai consolidata capacità di soffrire senza spezzarsi che ci appartiene. In un match che sembrava sfavorevole, abbiamo messo in campo una resistenza d’acciaio, rifiutandoci di alzare bandiera bianca anche quando il tabellone ci vedeva rincorrere. È stata la perseveranza a fare la differenza: quella voglia metodica di continuare a macinare gioco, azione dopo azione, errore dopo errore, senza mai perdere di vista l’obiettivo. Il risultato finale è solo il coronamento di un impegno collettivo, dove ogni corsa per recuperare il compagno e ogni contrasto vinto sono stati utili e funzionali al conseguimento del risultato finale.
Tanto di cappello ragazzi.

Grazie ai nostri protagonisti
Un ringraziamento immenso va al nostro timoniere, Mister Francesco Perulli capace di tenere la barra dritta anche nei momenti di tempesta (l’abbraccio di Dudu è quello che ti diamo anche tutti noi). E grazie a tutti i ragazzi della rosa: chi gioca, chi subentra e chi sostiene il gruppo. Ogni risultato è figlio della presenza e del sacrificio di ognuno di voi.
Oltre il risultato: Il fair play
Vogliamo dedicare un pensiero speciale al Mister dei No Name. In un mondo del calcio spesso esasperato, abbiamo incontrato un uomo leale, trasparente e diretto con i suoi ragazzi. Una persona di sani principi, dote rara di questi tempi. Complimenti a lui e alla sua squadra per la battaglia sportiva.
La classifica parla chiaro
Siamo ancora lì, in vetta. Ma il primato è un fuoco che va alimentato ogni settimana. Non possiamo permetterci distrazioni. L’obiettivo è uno solo: Vincere, vincere e ancora vincere.
FINO ALLA FINE, FORZA SPORTROERO
No Name vs SportRoero C7 – gli highlights













